Materiali e trattamenti
Materiali a contatto con l’acqua (ReMaF)
Il D.Lgs. 102/2025 rafforza i requisiti per reagenti, materiali filtranti e dispositivi a contatto con l’acqua potabile, in linea con gli elenchi positivi europei. Ecco cosa sapere e cosa fare.
Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026 · Fonte normativa: testi ufficiali
Cosa sono i ReMaF
Con ReMaF si intendono reagenti, materiali filtranti e dispositivi che entrano in contatto con l’acqua destinata al consumo umano. Rientrano tubazioni, valvole, guarnizioni, membrane, filtri, rivestimenti di serbatoi e apparecchiature di trattamento.
I nuovi requisiti
Il decreto stabilisce requisiti di conformità per questi materiali, con l’obiettivo di allinearsi agli elenchi positivi europei delle sostanze e dei materiali ammessi al contatto con l’acqua potabile. I materiali non devono cedere sostanze pericolose né alterare le caratteristiche organolettiche e microbiologiche dell’acqua.
Cosa devono fare gestori e strutture
- Censire i materiali a contatto con l’acqua nella propria rete/impianto.
- Verificarne la conformità ai requisiti previsti.
- Programmare la sostituzione dei materiali non conformi secondo le scadenze indicate.
- Conservare la documentazione di conformità (schede, certificazioni).
Requisiti, marcature e tempistiche di adeguamento sono dettagliati negli allegati e nelle disposizioni attuative: verifica sempre il quadro aggiornato sul testo ufficiale.
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