Vai al contenuto
102 Dlgs1022025

Rischio microbiologico

Legionella e D.Lgs. 102/2025: controlli e prevenzione

Negli edifici prioritari il controllo della Legionella è un tassello centrale della sicurezza dell’acqua. Ecco dove si annida, come si previene, cosa prevede la normativa e come intervenire in caso di positività.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026 · Fonte normativa: testi ufficiali

Perché la Legionella è centrale

La Legionella è un batterio che prolifera negli impianti idrici in determinate condizioni (temperature tiepide, ristagni, incrostazioni, biofilm) e può causare la legionellosi, una polmonite anche grave che si contrae inalando aerosol d’acqua contaminata (ad esempio dalle docce). Il D.Lgs. 102/2025 vi pone particolare attenzione negli edifici prioritari e nelle reti interne complesse.

Dove si annida

  • Impianti di acqua calda sanitaria (ACS) e serbatoi di accumulo
  • Terminali poco utilizzati (docce, rubinetti, soffioni)
  • Tratti di rete con ristagno (rami morti)
  • Torri evaporative, impianti di climatizzazione e fontane decorative

Quando è obbligatorio il controllo

Il controllo è sistematico negli edifici prioritari e in tutte le situazioni in cui rete e impianti presentano condizioni favorevoli alla proliferazione. Negli altri contesti, la valutazione del rischio nel PSA può comunque richiedere controlli mirati.

Misure di prevenzione

  • Controllo delle temperature: acqua calda sanitaria sopra la soglia di sicurezza, acqua fredda sotto.
  • Flussaggio periodico dei terminali poco usati.
  • Eliminazione dei rami morti e manutenzione di serbatoi e impianti.
  • Trattamenti (termici, chimici, filtrazione) quando necessari.
  • Campionamenti periodici ai punti critici.

In caso di positività

In presenza di Legionella oltre le soglie di attenzione si adottano interventi di bonifica (shock termico o chimico), si intensificano i monitoraggi e si aggiorna la valutazione del rischio. Per le strutture sanitarie e socio-assistenziali le soglie di intervento sono più prudenziali.

Il controllo Legionella si integra con le Linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi. Verifica gli obblighi specifici sul testo ufficiale e con l’ASL competente.

Ti aiutiamo con valutazione del rischio, piano di controllo e campionamenti Legionella in tutta Italia. Contattaci.

Domande frequenti

A quale temperatura muore la Legionella?
La Legionella prolifera soprattutto tra circa 20 e 45 °C. Per la prevenzione si mantiene l’acqua calda sanitaria a temperature elevate e l’acqua fredda bassa, evitando l’intervallo favorevole; gli shock termici di bonifica usano temperature ancora più alte. I valori operativi vanno definiti nel piano di controllo secondo le linee guida.
Ogni quanto si campiona la Legionella?
La frequenza dipende dalla valutazione del rischio (tipo di struttura, storicità, criticità impiantistiche). Negli edifici prioritari e nelle strutture sanitarie i controlli sono più frequenti e con soglie di intervento prudenziali.
La Legionella è obbligatoria in tutti gli edifici?
Il controllo è sistematico negli edifici prioritari e dove gli impianti presentano condizioni favorevoli. In altri contesti, la valutazione del rischio nel PSA può comunque richiedere controlli mirati.
Cosa fare dopo una positività alla Legionella?
Si adottano interventi di bonifica (shock termico o chimico), si intensificano i monitoraggi e si aggiorna la valutazione del rischio, con particolare cautela nelle strutture sanitarie e socio-assistenziali.

Approfondimenti correlati

Devi adeguarti al D.Lgs. 102/2025?

Analisi dell’acqua, Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA) e prevenzione Legionella: ti aiutiamo a mettere in regola la tua struttura.

Richiedi una consulenza