Termini chiave
Glossario del D.Lgs. 102/2025
I termini e gli acronimi ricorrenti nella normativa sulle acque destinate al consumo umano, spiegati in modo semplice.
Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026 · Fonte normativa: testi ufficiali
- D.Lgs. 18/2023
- Decreto che disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano, di recepimento della Direttiva UE 2020/2184. Il D.Lgs. 102/2025 ne è il correttivo.
- Direttiva UE 2020/2184
- Direttiva europea sulla qualità delle acque destinate al consumo umano, basata sull’approccio al rischio.
- PFAS
- Sostanze per- e polifluoroalchiliche: composti fluorurati persistenti e potenzialmente dannosi, oggetto di limiti e monitoraggi.
- TFA
- Acido trifluoroacetico: composto fluorurato a catena corta, indicatore di contaminazione da sostanze fluorurate.
- PSA
- Piano di Sicurezza dell’Acqua (Water Safety Plan): strumento di valutazione e gestione del rischio lungo la filiera idrica.
- ReMaF
- Reagenti, materiali filtranti e dispositivi a contatto con l’acqua potabile, soggetti a requisiti di conformità.
- GIDI
- Gestore Idrico della Distribuzione Interna: responsabile della qualità dell’acqua nelle reti interne degli edifici.
- AnTeA
- Piattaforma informativa nazionale per la raccolta e lo scambio dei dati sulla qualità delle acque.
- ISS
- Istituto Superiore di Sanità: riferimento tecnico-scientifico nazionale per la sicurezza delle acque.
- Edifici prioritari
- Strutture con utenti vulnerabili o impianti complessi (scuole, ospedali, RSA, hotel…) soggette ad autocontrolli rafforzati.
- Legionella
- Batterio che prolifera negli impianti idrici e può causare la legionellosi; oggetto di valutazione del rischio e controlli.
- ACS
- Acqua Calda Sanitaria: impianto tra i più critici per il rischio Legionella.